Recensione: Dreamless (Starcrossed #2)

Dreamless (Starcrossed #2)
di Josephine Angelini
Pubblicazione: 29 Maggio 2012
Casa Editrice Inglese: HarperTeen
Casa Editrice Italiana: Giunti Y (6 Giugno 2012)
Pagine: 487
Genere: Mitologico, Romantico
Voto: 10/10
Altri libri della serieStarcrossed

Può il vero amore essere dimenticato?

Unica Scion in grado di scendere nell’aldilà, a Helen Hamilton è stato affidato un compito quasi impossibile. Di notte è costretta a vagare nel Regno di Ade, nel tentativo di mettere fine all’infinito circolo di vendetta che ha maledetto la sua famiglia. Di giorno, cerca con immenso sforzo di sconfiggere la fatica che sta rapidamente distruggendo la sua sanità. E senza Lucas al suo fianco, Helen non è sicura di avere la forza per andare avanti.
Proprio quando Helen sta per raggiungere il punto di rottura, un nuovo, misterioso Scion arriva a salvarla. Divertente e coraggioso, Orion la protegge dai pericoli dell’aldilà. Ma il tempo sta per scadere – un nemico spietato sta tramando alle loro spalle, e la sete di sangue delle Furie diventa sempre più forte.
Quando l’antico mondo Greco collide con quello mortale, la vita riparata di Helen a Nuntucket piomba nel caos. Ma l’impresa più difficile di tutte sarà dimenticare Lucas Delos.

Doverosa premessa: questa recensione non sarà obiettiva. Non che le altre lo siano, per carità, ma questa lo sarà meno di tutte. E’ l’effetto Miti Greci + Stile della Angelini + Lucas Delos = unicorni che corrono su arcobaleni scintillanti.

Non dite che non vi avevo avvisato.

Ma veniamo a noi: alla fine di Starcrossed (come? Non avete letto Starcrossed? E che diavolo ci fate qui allora? Smettete di leggere!) abbiamo lasciato Lucas e Helen alle prese con la scoperta di essere cugini di primo grado. Non le premesse ideali per una felice storia d’amore, quindi. All’inizio di Dreamless, troviamo Helen che sta affrontando la difficile missione della discesa negli Inferi, alla ricerca delle Furie. Helen è l’unica Scion in grado di viaggiare tra i due mondi, e come tale spetta a lei il compito di mettere fine alla millenaria sete di vendetta delle furie. La discesa negli Inferi però non è di certo sensa conseguenza: Helen è sempre più debole e fragile, e anche la sua salute mentale sembra vacillare. Il tempo negli inferi non scorre con lo stesso ritmo del mondo mortale: quella che a Nuntucket è una semplice notte, negli inferi può trasformarsi in una camminata nel deserto che dura per settimane. Come se questo non bastasse, Helen non può contare sul sostegno di nessuno, ma anzi deve fare i conti con un Lucas sempre più sgarbato e maligno. Completamente devastata, Helen ha praticamente perso le speranze quando una notte, negli Inferi, viene salvata da Orion. E grazie a lui le discese smettono di essere un incubo.

Inutile girarci intorno, Orion è la vera rivelazione del libro. Quando per la prima volta ho letto la trama di Dreamless e ho visto che stava arrivando l’ennesimo triangolo amoroso devo ammetterlo, la voglia di strapparmi gli occhi dalle orbite e cucirmi le palpebre per sempre è stata tanta. Ma adesso so che sono stata un’ingenua a diffidare anche solo per un momento della Angelini, perchè nonostante Lucas sia sempre Lucas e faccia ballare la rumba al mio cuoricino, Orion è un personaggio semplicemente favoloso che non ha nulla da invidiare al tenebroso Delos, anzi. Con la sua ironia, la sua simpatia e il suo cuore d’oro riesce a sostenere ed aiutare Helen quando nessuno è stato in grado di farlo. Le sta vicino negli Inferi ma anche nella vita reale, senza nessun fine se non quello di esserle amico. E il fatto che sia praticamente l’uomo più bello e irresistibile sulla faccia della terra non guasta.

Ma, amanti di Lucas come me, non temete! C’è spazio anche per lui, e anche se la sindrome Edwardiana del ti amo troppo quindi ti dico che non ti amo e ti abbandono in un bosco sembra dietro l’angolo, alla fine il vero Lucas riesce a saltare fuori, e alcuni dei momenti tra lui ed Helen sono intensi e meravigliosi (anche se mi hanno spezzato il cuoricino spesso e volentieri).

Helen è favolosa. Forte, coraggiosa, disperata, inarrestabile, è tutto cioè che adoro in un’eroina. Mi era piaciuta in Starcrossed, sì, ma non c’è paragone con questa Helen. Insieme ad Orion, è stata il vero punto di forza di tutto il libro.

Come sempre, la Angelini ha una capacità di reinventare e raccontare i miti greci semplicemente incredibile. Mai, nemmeno una volta miè sembrato di trovarmi davanti ad una vecchia e noiosa storia: ogni cosa era nuova, ogni cosa mi faceva voglia di scoprire altro. A differenza di Starcrossed, Dreamless è caratterizzato da un’atmosfera molto cupa, causata anche dalla privazione di sonno di Helen. Invece di dormire, viaggia per quelle che sembrano settimane nell’aldilà, e questo la sta letteralmente uccidendo. Per me la Angelini ha descritto il tutto in maniera favolosa, e anche se Dreamless mi ha spezzato il cuore e mi ha trasformata in un gomitolo di angst, ne ho adorato ogni singola parola.

Unico appunto: alla fine di Starcrossed, la madre di Helen rivela per sbaglio che Helen e Lucas non sono realmente cugini. Ed il calcolo è semplice: quello che in teoria dovrebbe essere il padre di Helen è morto diciannove anni prima, mentre Helen ha appena compiuto diciassette anni. Sono date che conoscono tutti, eppure nessuno sembra riuscire a fare due più due. Mah. Spero che la Angelini abbia qualche coniglio nascosto nel cilindro e voglia risolvere la situazione in un modo che non sia troppo scontato.

In conclusione: Dreamless è favoloso. Se vi è piaciuto Starcrossed, dovete accaparrarvi al più presto la vostra copia. Se non avete letto Starcrossed (e non avete ascoltato il mio consiglio di non leggere questa recensione) andate immediatamente a rimediare, altrimenti non saremo più amici. Sto scherzando…

Forse.


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0 Responses to Recensione: Dreamless (Starcrossed #2)

  1. Marghe says:

    Devi perdonami ma sono arrivata a leggere fino ad Orion.

    Poi ho smesso.

    Benché le tue recensioni siano sempre perfette e non anticipino mai nulla, non ho avuto la forza di andare avanti.

    Aspetto con ansia il 6 giugno, poi ti ritroverai con il commento meno obiettivo della storia ( non che i commenti debbano essere obiettivi!)

    A prestissimo!

    • Abbi fede, abbi fede! Vedrai che Orion riuscirà a conquistare anche te :D

      • Marghe says:

        L’ho letto mille mila settimane fa ma ho avuto voglia di scrivere un commento solo ora. Sono PESSIMA.

        Mi sento ancor più PESSIMA quando dico che DREAMLESS non mi è piaciuto fino in fondo come il primo.

        Intendiamoci: l’ho adorato dall’ inizio alla fine.

        Ho pianto quasi dall’inizio alla fine: frustrazione ( non poter dire a Helen e Lucas che non sono cugini mi ha quasi portato alla pazzia), vedere un amore che nasce ( e in questo libro ne nascono) ma che non riesce a decollare/non può decollare/ci sono due ragazzi perfetti ma solo una ragazza ( ammetto è partita l’idea della cosa a tre) mi ha fatto versare lacrime da adolescente.

        Nonostante tutto speravo che i miei dubbi post STARCROSSED venissero risolti almeno in parte.
        Invece NO, se ne sono aggiunti degli altri e ciò mi rende impaziente. MOLTO impaziente.

        Chissà cosa ci aspetta il prossimo e ultimo libro.

        A presto.

  2. Lenah says:

    Non vedo l’ora di leggerlo! *O* Orion mi ruberà il cuore, me lo sento. Io comunque non credo che Helen e Lucas siano cugini, l’ho pensato appena finito Starcrossed…. Bellissima recensione, ciao! ;)

  3. Matteo says:

    Va bene, va bene. Ho capito. Devo cercare Starcrossed! :)

  4. SaraChan says:

    Ok, ok vengo in pace! Ho letto Starcrossed! =P
    No, seriamente.
    Non vedo l’ora di leggere Dreamless!!
    Sinceramente, anche a me è stato spezzato il cuore da quel cretina (e gran pezzo
    gnocco di ragazzo!) di Lucas… ma le cose non potevano andare in modo diverso, ahimè.
    Cooomunque devo convincere mia madre a portarmi al più presto in libreria anche perchè
    esce Rapture di Lauren Kate (*w*) e sarà una scusa in più per prendere un libro.
    Usando anche la promozione di scuola.
    Evvai!
    Orion da come lo hai descritto in un certo senso sembra il tipico ragazzo (come direbbe Helen) ”Fighissimo-ma-nel-mio-cuore-c’è-ancora-un-altro-quindi-voglio-solo-amicizia.”
    E la risposta di lui è ”No-problem.” Ok scusa ma mi sto già facendo mille filmini mentali per cercare di sapere o immaginare come potrà essere il continuo di Starcrossed!
    … Ma ho capito che è e sarà impossibile capire cosa ha in mente Josephine Angelini senza leggerlo
    su un foglio di carta vivo e vegeto (… si fa per dire!)
    Quindi, sì, non vedo l’ora di leggerlo :Q___
    Vorrei commentare più spesso i tuoi post ma ogni volta non capisco se l’ho inviato o
    no, spero solo che questo arrivi!
    Ciao,
    Sara =D

    • I commenti arrivano sempre, magari non li vedi subito perchè wordpress a volte li devo approvare prima che si vedano sulla pagina :D
      Dreamless mi è piaciuto da morire, succedono davvero tantissime cose e non voglio anticipare niente più di quello che ho già detto… spero ti piacerà! :D

  5. Gio says:

    Grazie a te e all’entusiasmo che metti nelle recensioni, ho scoperto un marea di libri che mai mi sarei sognata potessero piacermi, e Starcrossed è uno di questi!!! Ora non vedo l’ora che arrivi mercoledì per leggere questo…perciò… Grazie!!!

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